Chiesa di Tor Tre Teste di Richard Meier - Roma

Mi ritrovo un pomeriggio nel mio studio con tutte le pratiche terminate e mi domando: “ e ora che faccio?”
Non voglio tornare a casa, così decido di andare dall’altra parte della città.
Fa caldissimo, ma non m’importa e corro verso il GRA e mi ritrovo di fronte un “muro” di macchine…
“Accidenti non ho più la possibilità di tornare indietro.. Sono incastrata!!”
Ormai ci sono e continuo… non conosco bene la zona e così accendo il navigatore satellitare per l’ultimo tratto di strada, fino a quando mi appare su di una leggera collinetta la Chiesa di Richard Meier, architetto americano.
Facciata principale

Già da lontano si percepisce la firma dell’architetto, ciò che la caratterizza è il suo colore bianco, il bianco simbolo di purezza e di esaltazione dell’opera architettonica e della sua struttura..
Il colore caratterizzante l'architettura di Richard Meier... il Bianco

La Chiesa è circondata da palazzine tipiche della borgata di Roma nate tra gli anni ’60-’70, un po’ anonime, ma ora “fortunate” perché hanno un’opera unica da poter vedere ogni giorno.

Il prospetto principale è caratterizzato da tre linee semplici, tre vele che rappresentano la trinità, 
Le tre Vele

il tre numero perfetto per il mondo cristiano e la vela più grande è Dio che abbraccia e protegge l’intera Chiesa o più semplicemente il mondo cristiano rappresentato dalla Chiesa come una barca che naviga sola nel mare, dove il mare rappresenta il mondo non cristiano.
Quindi una “barca” salvatrice…
La Chiesa è puro simbolismo e noto come in poche linee l’architetto sia riuscito ad esprimere tanto del mondo cattolico pur non essendo la sua religione, fu una grande sfida per Meier.
La Vela più grande non funge solo da parete-copertura, ma al di sotto di essa vi è l’entrata della Chiesa e i fedeli passano esattamente sotto la Vela quindi sotto la protezione di Dio. Una protezione forte e robusta dovuta ai pannelli di cemento (composto da moduli unici nella loro forma di 12 tonnellate l’uno) realizzati appositamente per quest’opera, ma la caratteristica fondamentale di questi pannelli è che il cemento assorbe lo smog e sono state realizzati per poter fare meno possibile la manutenzione ordinaria di questi stessi.

Ingresso principale al di sotto della Vela più grande

Quindi il fedele si sente protetto da Dio, ma al contempo passa sotto la trasparenza di grandi vetrate strutturali e alla leggerezza dello spirito.
L’altare, inizialmente coperto al suo ingresso da un elemento molto forte anch’esso di cemento bianco ove si alloggia un fantastico organo che fa da filtro tra l’esterno e l’interno, viene “cercato e scoperto” dal fedele (altro simbolismo della fede cristiana…la ricerca di Dio e la sua scoperta), è al di sotto di Dio come l’organo e noi fedeli.

Le tre salette del confessionale un altro piccolo altare posto nella parte più esterna della Chiesa, sono poste al di sotto delle altre due piccole Vele che simboleggiano la trinità.
Entrando tutto questo mi pervade con la sua estrema semplicità ed è stravolgente come le vele ben visibili esternamente possano sembrare un'unica cosa al suo interno… Padre Figlio e Spirito Santo… un unico prospetto bianco, sono percettibili con la loro diversità dovute da grandi aperture digradanti da una vela all’altra, dall’entrata più grande a quella più piccola… un’unicità.
Vista panoramica - tre Vele

La parete opposta alle Vele che svetta verso l’alto al suo interno racchiude la sagrestia e l’oratorio.
Parete in legno e intonaco bianco racchiude la sagrestia e l'oratorio

Sento al di fuori dei ragazzi che giocano a calcio nel retro della piazza che accoglie la Chiesa, fuori è caldissimo, l’estate è presente a Roma nel suo totale splendore, le cicale friniscono ed io sono completamente sola, mi siedo esattamente al centro della Chiesa.
Alzo gli occhi, il Sole penetra dall’alto e lateralmente dalle strutture senza mai essere dirette, studiato appositamente affinchè la Chiesa non si surriscaldasse d’estate (R. Meier già ha dovuto affrontare il caldo estivo di Roma con l’AraPacis ..).
Copertura in vetro 

Il crocifisso del ‘600 in legno è l’unico elemento illuminato dal Sole, unica immagine iconografica della Chiesa.
Altare

La pavimentazione in travertino (materiale della città di Roma e già usato sempre nell’Ara Pacis…) è in leggero contrasto con il cemento bianco delle Vele che ormai è rimasto tale solo internamente e i segni del tempo sono visibili all’esterno.
La purezza della Chiesa nelle sue linee e la scelta dei materiali è stata voluta e ben studiata, luogo ove non vi è bisogno di immagini ma ove è esso stesso simbolo del cristianesimo, l’opera architettonica  rappresenta la fede cristiana.

Esco e il calore di un pomeriggio d’estate romana è soffocante e mi travolge, ma nonostante il Sole brucia la pelle vado nel retro della Chiesa e le grida dei ragazzini si fa sempre più forte, gridano, urlano nella piazza bianca… sembra di essere quasi in una situazione surreale, in un film di Fellini o addirittura di Pasolini, due visioni ben diverse di Roma, due realtà parallele o che si intrecciano tra loro…
Resisto più che posso al caldo, ma sono costretta a rientrare in macchina, metto in moto, accendo l’aria condizionata e via verso casa.



Nota tecnica per i più appassionati:

Come molte altre opere dell'architetto statunitense è cromaticamente bianca ed è composta da tre vele, la più alta delle quali raggiunge un'altezza di 26 metri. Le vele sono autoportanti, per realizzarle sono state suddivise in grandi pannelli prefabbricati a doppia curvatura, ciascuno del peso di 12 tonnellate. 
Pannelli di cemento prefabbricati 

Successivamente, per montare e assemblare tali pannelli, è stata realizzata appositamente una sorta di gru specializzata alta 38 metri che sollevava il pannello e lo portava in posizione, all'altezza voluta.
La chiesa è stata costruita con uno speciale cemento, realizzato e brevettato da Italcementi, con la straordinaria capacità di autopulirsi grazie a un effetto di fotocatalisi, il cosiddetto cemento mangiasmog.


Pannelli di cemento prefabbricati - montaggio - @Antonella Falzetti 
Simbologia
La chiesa con le sue vele, con la navata che riprende l'idea di una barca, si rifà alla tradizione cristiana in cui la barca rappresenta la Chiesa come guida nell'impervio mare. 


Pianta piano terra -  autografato da Richard Meier - @Antonella Falzetti

Sin nelle prime idee dell'architetto questa chiesa doveva rappresentare la "barca della Chiesa" che solca i mari portando il suo popolo nel terzo millennio; allo stesso modo, questa parrocchia assume il ruolo di guida del quartiere Tor Tre Teste in cui è costruita. Tale effetto viene accentuato dall'illuminazione: la luce delinea, nei volumi complessi, proprio l'effetto delle vele gonfiate dal vento.


Pianta piano terra - Chiesa e Piazza - @Antonella Falzetti

Le vele sono tre, numero che simboleggia la Trinità, e sono posizionate in modo da sovrastare la chiesa comunicando un senso di protezione a chi sosta nella navata, la protezione di Dio sulla comunità Cristiana. Anche la luce è attentamente studiata dall'architetto, infatti nonostante l'intera struttura sia coperta in modo consistente da vetri la luce solare non entra mai direttamente in chiesa, tranne in un momento del pomeriggio in estate, quando da una piccola finestra la luce diretta illumina il crocifisso posto all'interno.


Pianta piano terra - @Antonella Falzetti

Pianta piano coperture - @Antonella Falzetti

Prospetto principale - @Antonella Falzetti

Prospetto retro - @Antonella Falzetti

DATI DEL PROGETTO
830 mq chiesa
1450 mq centro comunitario
10.061 mq superficie del lotto
Sono stati montati 346 conci prefabbricati, per il calcestruzzo 2600 tonnellate di inerti di marmo di Carrara, 600 tonnellate di cemento bianco TX Millenium


Conco prefabbricato - @Antonella Falzetti

Sono state iniettate 550 tonnellate di malte speciali per i giunti strutturali nella guaine dei cavi e barre post tese, sono stati impiegati per la post tensione 8 chilometri di cavi di acciaio e 7,5 chilometri di barre d'acciaio.
Sono state elaborate 300 tavole progettuali per le strutture e lo sviluppo dei conci. Sono state impegnate 12.000 ore di studi e ricerche di laboratorio per ottenere il TX Millenium  e 23.000 ore di progettazione esecutiva.



Testi per “Nota tecnica per i più appassionati” presi da: Antonella Falzetti "La Chiesa Dio Padre Misericorsioso"


Immagini:  @Antonella Falzetti "La Chiesa Dio Padre Misericorsioso"
Foto: Scattate da me

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